La famiglia di Lorena Isceri, 45 anni, è arrivata a Firenze nella mattina del 4 settembre. La donna aveva trascorso parte delle vacanze nella sua terra d’origine, Squinzano, temendo l’ex compagno, Federico Vella, 36 anni. La polizia ha ascoltato le ultime parole disperate di Lorena, che chiamava aiuto mentre veniva rapita e rinchiusa nel bagagliaio di un’auto.
Federico Vella, originario di Firenze, aveva teso un agguato alla ex, bloccandola nel garage di casa e chiudendola nel bagagliaio per raggiungere l’autostrada A1. Durante il sequestro, Lorena ha urlato di terrore, raccontando che l’uomo voleva ucciderla. L’uomo l’ha gettata dal viadotto e si è ucciso.
La famiglia di Lorena ha espresso la sua disperazione, ricordando che l’ex compagno era presente al matrimonio della figlia. La vittima era una dirigente d’azienda a Firenze. Le indagini proseguono per chiarire i dettagli dell’agguato.
Lorena Isceri era originaria di Squinzano, un paese in Puglia. La sua famiglia ha espresso la sua tristezza e la sua preoccupazione per le minacce ricevute. La polizia ha rilevato segni di violenza e di soffocamento sul corpo della vittima.



















