Un regista statunitense ha iniziato le riprese di un film su un'operazione di sabotaggio internazionale, coinvolgendo un uomo sospettato di aver partecipato all'attentato ai gasdotti Nord Stream. Doug Liman, regista del film *Snake Island*, ha assunto come consulente uno dei sospetti coinvolti nell'attentato del 2022. L'uomo, originario dell'Ucraina, è stato arrestato in Croazia e si trova in custodia. L'operazione, che ha danneggiato i gasdotti russi in Germania, è stata considerata un atto di sabotaggio strategico.
Secondo le autorità, l'obiettivo dell'attentato era interrompere le forniture di gas e limitare i finanziamenti alla guerra in Ucraina. L'uomo arrestato era in cerca di lavoro e aveva contatti con esperti di intelligence. Il film, che riproduce l'evento, ha suscitato dibattiti su etica e verità.
L'Ucraina ha espresso preoccupazione per l'uso di informazioni sensibili. Le indagini continuano per chiarire il ruolo di chi ha partecipato all'attentato. Il caso rimane un mistero, ma il film potrebbe rivelare nuovi dettagli.
























