Subacqueo ucraino arrestato in Croazia per sabotaggio Nord Stream

Un subacqueo ucraino, Volodymyr Zhuravlyov, è stato fermato in Croazia su mandato tedesco per essere stato accusato di aver partecipato al sabotaggio dei gasdotti Nord Stream 1 e 2. L’uomo, 46 anni, era già stato in precedenza in Polonia e ora è in custodia delle autorità croate. Le accuse lo collegano a un gruppo che avrebbe piantato esplosivi sui gasdotti nel settembre 2022.

Zhuravlyov è stato arrestato a Pula, in Croazia, e si trova in attesa di processo. Secondo le informazioni, era impegnato in un set cinematografico quando è stato notato. L’azione è collegata a un evento internazionale che ha causato un grave danno energetico.

Le autorità tedesche cercano di chiarire il ruolo di Zhuravlyov nel caso. Non è ancora stato stabilito se abbia partecipato attivamente o se fosse stato coinvolto in modo secondario. L’indagine continua con l’aiuto delle autorità croate e tedesche.

L’episodio rimane un mistero in parte, ma le accuse indicano un coinvolgimento diretto nel sabotaggio. L’uomo è ora in attesa di ulteriori sviluppi legali.