Mps ha annunciato due offerte parallele per Banco Bpm e Banca Generali, con un corrispettivo complessivo di circa 34 miliardi di euro. La banca senese ha deciso di lanciare le offerte volontarie sulla totalità delle azioni ordinarie delle due istituzioni, con un importo di 25,3 miliardi per Banco Bpm e 8,7 miliardi per Banca Generali. L’azione segue la mossa di Intesa Sanpaolo, che aveva presentato un’offerta da 30,6 miliardi per Mps a giugno.
Il CEO di Mps, Luigi Lovaglio, ha espresso l’intenzione di creare valore per tutti i soggetti coinvolti. Le offerte sono state approvate dal consiglio di amministrazione di Mps, ma la strada per realizzarle è ostacolata da complessità tecniche e difficoltà industriali. Intesa Sanpaolo sta valutando le comunicazioni di Mps e potrebbe decidere di presentare una risposta.
Le offerte di Mps sono state distribuite con un mix di contanti e azioni di Assicurazioni Generali. La situazione rimane in sospeso mentre le due banche si confrontano in una battaglia per il controllo del settore. La competizione tra i due gruppi potrebbe influenzare le decisioni future del mercato finanziario.
La situazione è in evoluzione e le prossime mosse delle due banche potrebbero determinare il destino delle due offerte.

























