A Cernobbio si è svolto un forum in cui sono stati presentati due studi, uno su biocarburanti e l'altro sulla fuga dei talenti italiani. L'analisi condotta da Teha e Eni ha evidenziato che i biocarburanti possono contribuire alla transizione energetica, permettendo di raggiungere l'obiettivo di zero emissioni di CO2 entro il 2050. L'uso di questi combustibili potrebbe salvare circa 170 milioni di veicoli diesel da una rottamazione anticipata.

Nello stesso evento, è stato presentato un altro studio che ha messo in luce l'incremento della fuga dei talenti. Nel 2024, oltre 45mila laureati hanno lasciato l'Italia, con un tasso che raggiunge il 32 per cento del totale. Questo fenomeno, che si è intensificato negli ultimi dieci anni, ha portato alla perdita di oltre 300mila cittadini qualificati, con un costo stimato per lo Stato tra 7,2 e 11,4 miliardi di euro all'anno.

I dati sottolineano una crisi di competenze che mette a rischio la competitività del Paese. L'indagine ha anche rivelato che le opportunità professionali e salariali estere rappresentano una delle principali cause del fenomeno. Gli esperti hanno sottolineato l'importanza di politiche mirate per attrarre e trattenere i talenti.

L'evento ha visto la partecipazione di aziende e istituzioni, con l'obiettivo di trovare soluzioni concrete per affrontare le sfide economiche e sociali. Il confronto tra temi diversi ha reso il forum un momento di riflessione e di scambio tra diversi settori.