Il ministro tedesco dell’Interno, Alexander Dobrindt, ha ufficialmente accusato la Russia del lancio di un drone carico di esplosivo all’aeroporto di Lipsia, rivelatosi il 4 agosto. L’annuncio, fatto durante una conferenza stampa, ha suscitato reazioni forti e ha portato alla chiusura del consolato russo a Bonn. Secondo Dobrindt, l’attacco rappresenta un tentativo di attacco cinetico contro l’Europa, in linea con una serie di azioni simili da parte della Russia.

L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di tensioni tra Mosca e l’Occidente, con l’Ucraina al centro di una serie di provocazioni russe. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha espresso preoccupazione per l’aumento degli attacchi contro l’Europa, sottolineando l’importanza di rafforzare la difesa e il sostegno all’Ucraina.

La Russia, attraverso il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, ha respinto le accuse, definendole "invenzioni" e "tentativo di distorcere la realtà". Intanto, la Germania continua a valutare le conseguenze di questo episodio, che potrebbe influenzare ulteriormente le relazioni internazionali e le politiche di sicurezza.