La Germania ha aperto un'indagine ufficiale per l'attacco ibrido all'aeroporto di Lipsia, attribuendo la responsabilità alla Russia. Il ministro dell'Interno, Nancy Faeser, ha dichiarato che l'attentato del 4 agosto rappresenta un atto di guerra. La chiusura del consolato russo a Bonn e l'intensificazione dei controlli sulle persone segnano l'inizio di un scontro diplomatico tra Berlino e Mosca.

Il presidente del Consiglio europeo, Ursula von der Leyen, ha confermato il sostegno dell'Unione europea alla Germania e ha annunciato che i comportamenti russi avranno una risposta. L'attacco, che ha coinvolto un drone carico di esplosivo, ha causato danni ma non vittime. La Russia, attraverso la sua ambasciata, ha respinto le accuse, sostenendo che non ha alcun legame con l'evento.

Le indagini sono in corso per stabilire la provenienza dell'attrezzo utilizzato. La Germania si prepara a rafforzare le sanzioni contro Mosca, mentre il governo di Friedrich Merz ha espresso la sua ferma opposizione a qualsiasi forma di attacco esterno. La situazione rimane tesa, ma non si registra un escalation militare.