Israele ha respinto il piano di pace presentato dagli Stati Uniti per la Striscia di Gaza, sottolineando che il disarmo di Hamas è una condizione indispensabile prima di qualsiasi ritiro delle forze israeliane. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha ribadito questa posizione durante una riunione di gabinetto, affermando che le truppe israeliane non effettueranno alcun ritiro finché Hamas non sarà completamente disarmata (agi.it).
Il piano, che prevede 15 punti, era stato sostenuto dagli Stati Uniti come una via per evitare un ulteriore conflitto simile a quello del 7 ottobre 2023. Tuttavia, Netanyahu ha rifiutato l'idea di un ritiro delle forze di difesa israeliane senza garantire il disarmo totale di Hamas, considerato un gruppo terroristico (ansa.it).
Le posizioni di Netanyahu sono state confermate da fonti internazionali, che hanno sottolineato la rigidità del governo israeliano nel mantenere la sua presenza in Gaza. Il piano Usa non è stato accettato come alternativa al controllo israeliano, a causa della mancanza di garanzie concrete sul disarmo di Hamas (ilmessaggero.it).





























