Kiev ha ordinato l’evacuazione di centinaia di famiglie, tra cui bambini, dalla città di Kramatorsk a causa degli intensi raid russi, mentre le truppe di Mosca avanzano nelle vicinanze (ansa.it). L’ordine è stato emesso dalle autorità ucraine per garantire la sicurezza dei civili. La situazione si è aggravata con nuovi attacchi che hanno causato vittime e danni significativi nella capitale e nelle zone circostanti.
Nella notte, i raid russi hanno provocato almeno 15 morti e decine di feriti a Kiev e nella regione. Le autorità locali hanno segnalato incendi in magazzini e infrastrutture logistiche, accompagnati da esplosioni forti intorno a mezzanotte (agi.it). Il fumo è rimasto visibile per ore e nell’aria si percepiva un forte odore di bruciato.
L’Ucraina ha anche denunciato una drastica carenza di munizioni antibalistica, che ha limitato la capacità di difesa contro gli attacchi russi (ilfattoquotidiano.it). Questa mancanza di armamenti ha reso più difficile la protezione dei civili e ha aumentato la vulnerabilità delle aree sotto attacco.
La situazione rimane critica e le autorità ucraine continuano a monitorare la situazione per prendere ulteriori misure di sicurezza.




























