Lee Chang-dong, regista sudcoreano, presenta al Festival di Venezia il suo film "Possible Love", in concorso per la sezione Orizzonti. Il lavoro, selezionato dal Sud Corea per la corsa agli Oscar, racconta la storia di due coppie, una operaia e l'altra benestante, attraverso una lotta di classe che si svolge in modo simbolico e drammatico. Il film, ispirato a una storia reale, ha suscitato interesse per la sua rappresentazione realistica delle relazioni sociali.
Durante l'anteprima, il regista ha commentato l'importanza del tema sociale e ha espresso preoccupazione per la marginalizzazione dei lavoratori. "Oggi i lavoratori vengono sempre più sminuiti", ha detto, sottolineando come il cinema possa offrire una voce a chi è spesso ignorato. Il film, con una trama intima e profonda, ha riscosso apprezzamento tra i critici e i visitatori del festival.
"Possible Love" si distingue per la sua narrazione lenta e riflessiva, che mette al centro le relazioni umane e le disuguaglianze sociali. La scelta di presentare il film a Venezia riflette l'importanza attribuita al cinema come strumento di dialogo e di sensibilizzazione. Il regista, con il suo lavoro, continua a esplorare temi universali attraverso una prospettiva unica e autentica.





















