May el-Toukhy, regista danese di origine egiziana, ha presentato al Festival di Venezia 83 il suo thriller postbellico *Woman Unknown*. Il film, che si distingue per una prospettiva radicalmente femminile e femminista, ha suscitato interesse per la sua rappresentazione unica delle donne in guerra. El-Toukhy ha sottolineato come gli uomini paghino la guerra con la vita, mentre le donne lo fanno con il corpo. Il lavoro, in concorso, ha suscitato dibattito per la sua visione radicale e la sua forza narrativa. Il festival, tradizionalmente dominato da registi maschi, ha visto la partecipazione di una sola donna tra i concorrenti. La regista ha espresso soddisfazione per l'attenzione ricevuta e per la possibilità di portare un'esperienza diversa al pubblico. Il film, con una trama intensa e un'immagine potente, rappresenta un'importante voce nel panorama cinematografico internazionale.