Vladimir Putin sta valutando un aumento degli attacchi contro l’Ucraina, secondo fonti vicine al Cremlino. Le trattative per un accordo di pace sono considerate bloccate, con il presidente russo che sembra disposto a intensificare le operazioni. L’ambasciatore Nelli Feroci ha espresso preoccupazione per l’interesse limitato di Washington per l’Ucraina.
Il capo della Cia, John Ratcliffe, ha effettuato una visita inaspettata a Mosca, durante la quale ha avvertito Putin di non attaccare i Paesi della NATO. Questa mossa è vista come un tentativo di mitigare i rischi di escalation. Tuttavia, fonti di Bloomberg indicano che la Russia è pronta a intensificare gli attacchi.
Mentre il Pentagono riduce il numero di truppe per la NATO, Trump ha espresso un interesse crescente per Mosca. L’escalation sembra inevitabile, con il rischio di un impatto significativo sulla regione. La situazione rimane tesa, con le fonti che segnalano un aumento delle tensioni.


















