Zelensky ha sottolineato durante un incontro internazionale la necessità che l’Europa partecipi attivamente ai negoziati per garantire la sicurezza dell’Ucraina e dell’Occidente. Dopo aver partecipato ai funerali del re Harald V in Norvegia, il presidente ucraino ha espresso la disponibilità a un compromesso, ma ha ribadito che Mosca deve fare altresì i suoi passi. L’Ucraina, ha detto, non è pronta a un cessate il fuoco senza garanzie concrete.
Nelle ultime ore, i bombardamenti russi hanno danneggiato un impianto alimentare a Kiev e dintorni, con Zelensky che ha espresso preoccupazione per la sicurezza nazionale. Il leader ucraino ha ribadito la necessità di difese aeree, ma ha anche espresso fiducia nella mediazione europea.
Intanto, Vladimir Putin ha negato ogni intenzione di attaccare l’Europa, definendo la minaccia come un pretesto per aumentare il sostegno all’Ucraina. Il Cremlino ha sottolineato che le tensioni sono legate a questioni di sicurezza internazionale, non a un piano di aggressione.
Un film presentato a Venezia, intitolato “Jupiter”, ha suscitato preoccupazioni sull’ipotesi di un conflitto nucleare tra Russia e Occidente, mettendo in luce l’incertezza che accompagna la guerra.






























