Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la sua disponibilità a compromessi, ma ha sottolineato che anche la Russia deve cedere, durante un'intervista alla Stampa. Ha anche menzionato di non aver più sentito Fedorov, un personaggio politico ucraino. Zelensky ha espresso il desiderio di incontrare Trump il 20 settembre e ha richiesto nuovi missili statunitensi.

Nelle ultime ore, il presidente russo Vladimir Putin ha conversato per un'ora con Trump, rassicurandolo che la Russia non ha alcun piano per attaccare l'Europa. Putin ha definito le presunte minacce come un pretesto dell'Unione europea per armare Kiev. La Casa Bianca ha inviato rappresentanti a Mosca e a Kiev, con l'obiettivo di promuovere un trilaterale tra Usa, Ucraina e Russia.

L'Unione europea ha annunciato l'invio di fondi per l'acquisto di missili da parte dell'Ucraina. L'Ungheria ha espulso 10 diplomatici russi. Zelensky ha espresso la sua speranza di vedere Trump entro l'autunno, con l'obiettivo di avviare un trilaterale che potrebbe portare a nuove soluzioni per la crisi.

Il Cremlino ha rassicurato la Casa Bianca, ma la situazione rimane complessa e delicata. L'Ucraina continua a cercare supporto internazionale, mentre la Russia cerca di mantenere il controllo sulla situazione.