Attacchi aerei russi hanno ripreso a colpire Kiev dopo tre giorni di tregua, in coincidenza con la visita in Ucraina degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. Le prime ore della notte hanno visto una serie di esplosioni forti, con almeno due persone uccise e sette ferite, secondo l'autorità militare ucraina. Le vittime sono state registrate in diversi distretti della capitale.
La tregua, che aveva visto una sospensione degli attacchi, è stata interrotta con l'inasprimento delle operazioni russe. Non è chiaro se la ripresa degli attacchi sia legata a una decisione strategica o a un cambiamento nella posizione delle forze in campo.
Mentre l'Europa cerca di rafforzare la sua difesa e l'autonomia energetica, la situazione in Ucraina rimane instabile. L'integrazione dei mercati energetici è vista come un passo verso l'autonomia strategica, ma la dipendenza da fonti esterne rimane un tema dibattuto.
La guerra continua a influenzare le politiche di sicurezza e di difesa in tutta l'area, con conseguenze che si fanno sentire a livello internazionale.





















