Vannacci, durante il Forum Ambrosetti a Cernobbio, ha suscitato reazioni forti da parte di Mario Monti. Il presidente emerito ha attaccato il senatore a vita, sostenendo che il suo programma viola la Costituzione e ricostruisce la narrativa fascista. Monti ha sottolineato che non trova nel programma di Vannacci la ricostituzione del Partito fascista, ma un aspetto del fascismo già in atto.

Vannacci, in un'intervista, ha espresso la sua soddisfazione per il consenso ricevuto, nonostante i pochi applausi registrati durante il suo intervento. Ha anche risposto alle accuse, sottolineando che non è un "cavaliere di Troia" di Mosca. Allo stesso tempo, ha rifiutato di commentare ulteriormente le critiche ricevute.

Durante il Forum, Vannacci ha espresso un atteggiamento distaccato nei confronti dell'Unione europea, affermando un "me ne frego" nei confronti dell'Ue. Questo ha suscitato dibattiti tra i partecipanti. Monti, però, ha insistito sulle sue posizioni, mettendo in luce la contraddizione tra il programma di Vannacci e i principi della Costituzione italiana.

Vannacci ha partecipato al Forum in anticipo, dicendo di non essere in giro e di essere in conclave. La sua partecipazione ha suscitato attenzione, ma le critiche di Monti hanno reso il dibattito più acceso.