L’AfD ha vinto le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, ottenendo il 43,8% dei voti, un risultato senza precedenti per il partito estremo destra. La Cdu, partito tradizionale di governo, ha visto il suo consenso ridursi, con un calo significativo rispetto alle elezioni precedenti. Il voto popolare ha registrato un’alta partecipazione, con il 77,8% degli elettori al seggio, un incremento di circa venti punti percentuali.

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha espresso "profonda sorpresa" per la sconfitta della Cdu, ma ha rifiutato di considerare un cambiamento di rotta. Merz ha sottolineato il sostegno all’Ucraina e le riforme economiche come priorità, escludendo qualsiasi ipotesi di dimissioni. Intanto, la Cdu uscente ha riconosciuto che il lavoro politico è "finito", aprendo a un dialogo con la nuova maggioranza.

La Chiesa tedesca ha reagito con preoccupazione, notando che un terzo dei cattolici ha votato per l’AfD nonostante i mesi di appelli e iniziative. L’analisi sugli elettori indica una crescente polarizzazione, con l’estrema destra che guadagna terreno. Le elezioni in Sassonia-Anhalt segnano un cambiamento di tendenza nel panorama politico tedesco.