Un'ondata di acqua devastante ha colpito il nord del Nepal, specialmente il distretto di Rasuwa, causando almeno 100 morti e 500 persone disperse. L'alluvione, scatenata da un allagamento improvviso del fiume Bhote Koshi, ha investito la zona vicino al confine con il Tibet cinese. Le operazioni di ricerca e soccorso continuano nella regione, dove i soccorritori cercano soprattutto i dispersi.

Tra le vittime ci sono turisti stranieri, tra cui americani, britannici e irlandesi. Alcuni di loro sono ancora dispersi, con numeri che variano tra le fonti. Alcuni turisti sono stati trovati morti, tra cui una donna portoghese che era considerata dispersa. L'alluvione ha causato danni significativi, con case e infrastrutture distrutte.

Le autorità locali e internazionali collaborano per gestire la situazione. L'evento è stato scatenato da un alluvione improvvisa, che ha causato un collasso di terreni e detriti lungo le rive del fiume. La regione è rimasta in stato di allerta, con operazioni di soccorso in corso.

La situazione rimane critica, con numerose persone ancora in cerca di soccorso. Le fonti segnalano un numero di vittime che varia tra 95 e 100, con un numero elevato di dispersi. L'evento ha causato preoccupazioni a livello internazionale, con attenzione su chi potrebbe essere coinvolto.