Un infermiere di nome Andrea Sebastiani ha raccontato la sua esperienza durante il terremoto del 24 agosto 2016 a Amatrice. L'uomo, all'epoca aveva 44 anni, era appena tornato a casa dopo un turno di lavoro e si trovava a dormire con la moglie e un cane appena adottato. La scossa, avvenuta alle 3.36 del mattino, lo ha trovato in una situazione di emergenza.
Sebastiani ha spiegato che, nel momento del disastro, aveva dovuto prendere decisioni difficili, tra cui scegliere chi doveva essere salvato e chi non poteva essere salvato. La sua esperienza ha lasciato un'impronta profonda, tanto che oggi parla della sua tragedia come di un evento che lo ha segnato in modo indelebile.
La sua storia emerge come un esempio di coraggio e dedizione in un momento di caos. La sua voce racconta non solo il dolore, ma anche la determinazione di chi, in situazioni estreme, cerca di salvare la vita di altri.
La sua testimonianza offre un quadro intimo e personale del dramma che ha colpito la zona. L'esperienza di Sebastiani rimane un ricordo doloroso, ma anche un segno di resilienza.

























