L’Ucraina ha annunciato di produrre missili in grado di colpire territori russi a oltre 300 chilometri, grazie a tecnologie fornite da Londra e Parigi. La notizia è emersa da un articolo della stampa italiana, che ha rivelato come l’industria ucraina stia ricevendo supporto per sviluppare ordigni di nuova generazione. Intanto, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito durante il discorso per il 35esimo anniversario dell’indipendenza che l’Ucraina non cederà i territori di Donetsk alla Russia.
Mosca, da parte sua, ha denunciato l’escalation e ha espresso preoccupazione per le nuove armi. La cooperazione militare tra Russia e Corea del Nord sembra intensificarsi, con l’arrivo di missili pesanti KN-30, in grado di distruggere basi protette. Questo aumento delle tensioni ha suscitato preoccupazioni in Europa, dove alcuni leader hanno avvertito di un aumento delle provocazioni da parte della Russia.
Nel frattempo, un incidente a un asilo in Russia ha causato la morte di due bambini a causa di detriti di droni. L’Ucraina, attraverso i suoi alleati, continua a rafforzare le sue capacità militari, mentre la Russia si prepara a nuove sfide. La situazione rimane estremamente delicata, con il rischio di un ulteriore aumento delle tensioni.

























