L’Iran ha analizzato la possibilità di colpire obiettivi militari statunitensi in Europa, secondo il Financial Times. Le fonti interne al regime hanno rivelato che le forze iraniane hanno preso in considerazione attacchi a infrastrutture americane in Paesi come la Bulgaria e Cipro. L’ipotesi è legata a un eventuale escalation del conflitto se il presidente Donald Trump intensificasse le tensioni.

La Bulgaria è stata indicata come uno dei possibili bersagli, dopo che ha autorizzato l’utilizzo della sua base aerea di Bezmer. L’Iran ha avvertito i Paesi del Golfo che aiutare gli Stati Uniti equivale a entrare in guerra. Le autorità iraniane hanno espresso preoccupazione per un aumento delle pressioni da parte degli Usa nel Mediterraneo.

Le fonti non hanno fornito dettagli su possibili target specifici o su una data di attuazione. L’Iran ha mantenuto un tono di minaccia ma non ha annunciato azioni concrete. Le tensioni rimangono elevate nel contesto delle relazioni internazionali complesse tra Teheran e Washington.

La situazione è monitorata da diversi media e analisti, che segnalano un rischio di escalation nel Mediterraneo. L’Iran ha ribadito la sua posizione di difesa nazionale, ma non ha espresso intenzioni di attacco immediato.