Kiev ha intensificato gli attacchi contro il territorio russo, con il presidente Volodymyr Zelensky che ha annunciato nuove operazioni durante un incontro a Bruxelles. L'azione segue una serie di raid condotti con droni, che hanno colpito diversi obiettivi in Russia. Zelensky ha anche rilanciato la richiesta di supporto internazionale per l'utilizzo di Starlink, un sistema di comunicazione satellitare cruciale per le operazioni ucraine.
Nelle ultime ore, i raid hanno interessato nuovamente il sito di Ozon, un importante hub logistico russo. L'attacco ha causato danni significativi e ha interrotto temporaneamente le operazioni di consegna. La risposta di Mosca è stata netta: il presidente Vladimir Putin ha dichiarato una vendetta e ha sottolineato l'importanza di rafforzare le difese russe.
Inoltre, Zelensky ha respinto la richiesta di tornare al voto durante la guerra, sostenendo che le elezioni sarebbero state un "tsunami" per la stabilità del paese. Questa decisione ha suscitato reazioni interne, con alcuni esponenti ucraini che hanno espresso preoccupazione per la mancanza di una strategia chiara.
La situazione rimane tesa, con gli attacchi che continuano a colpire sia il territorio ucraino che russo, alimentando un conflitto che sembra non voler conoscere una fine.


























