Trump ha rivendicato durante un comizio in South Carolina che lo Stretto di Hormuz è "territorio americano in questo momento". L'affermazione, fatta in un contesto di tensioni regionali, ha suscitato reazioni internazionali. L'Iran, nel frattempo, ha espresso una posizione ferma contro le sanzioni statunitensi, con il presidente Massoud Pezeshkian che ha ammesso le difficoltà economiche del Paese ma sottolineato l'unità nazionale.

Pezeshkian ha riconosciuto che la società iraniana sta affrontando "molte difficoltà" a causa delle pressioni economiche, ma ha sottolineato come l'unità del Paese abbia "stupito il mondo". Intanto, in Iran, si registrano un aumento di esecuzioni e attacchi informatici, con accuse di origine esterna.

Le tensioni tra Iran e Stati Uniti si fanno sempre più complesse, con Trump che rilancia rivendicazioni territoriali e l'Iran che si difende con fermezza. La situazione rimane in attesa di sviluppi.