Due italiani sono tornati in Italia dopo essere stati bloccati nel Nepal a causa delle violente alluvioni e frane che hanno colpito la regione confinante con il Tibet. Giovanni Fassini e Massimo Lombardi, escursionisti bresciani, sono atterrati all’aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo, dopo giorni di isolamento. Mentre i due sono riusciti a raggiungere la loro famiglia, altri tre italiani, tra cui Marco Ratto, un gioielliere rapalles, e la coppia Patrizia Marziale e Luca Barachini, restano ancora dispersi.

La polizia nepalese ha aggiornato l’elenco delle persone disperse, indicando che tra di esse ci sono 517 stranieri, tra cui tre italiani. L’alluvione ha causato almeno 616 morti accertati, con un totale di 2.500 dispersi. Le squadre di soccorso continuano a operare in un contesto estremamente difficile, con il rischio di ulteriori allagamenti.

La famiglia di Marco Ratto e della coppia italiana continua a seguire con preoccupazione le notizie, mentre i due escursionisti tornati in Italia hanno raccontato di aver visto persone bloccate sotto il fango. La situazione rimane drammatica e le ricerche sono in corso.