Antonio Tajani ha annunciato che il governo italiano ha prenotato 14,9 miliardi di fondi dal programma Safe, uno strumento finanziario europeo per stimolare gli investimenti nel settore della difesa. Il ministro degli Esteri ha spiegato che la decisione è stata presa per rafforzare la capacità militare del Paese. La scelta di utilizzare i fondi Safe è stata approvata internamente, senza attendere l'approvazione del Parlamento, come aveva precedentemente sostenuto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

Il governo ha deciso di presentare la proposta entro la fine dell'anno, con l'intento di utilizzare i fondi per rafforzare la difesa nazionale. La decisione è stata annunciata durante un'intervista al Senato, in occasione dell'informativa sull'esito del Vertice Nato di Ankara. L'uso dei fondi Safe è visto come un modo per accelerare gli investimenti in settori strategici.

Tajani ha sottolineato che il governo ha già formulato la proposta e che il processo di decisione è in corso. L'attesa per la firma dell'accordo del prestito Safe da parte dell'Italia, che era prevista per dicembre, è stata considerata troppo lunga da alcuni esponenti dell'Unione europea. L'Italia ha quindi deciso di agire in modo più rapido per garantire l'accesso ai fondi.