Gianni Amelio, regista calabrese, ha presentato il suo film "Nessun dolore" durante la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il lavoro, proiettato fuori concorso, affronta il tema del lutto e della sofferenza umana. Amelio ha espresso la sua visione del cinema come trasfigurazione del reale, sottolineando l'importanza di un'opera che si concentra sulla complessità delle emozioni.

Il film, interpretato da Alessandro Borghi e Valeria Golino, ha visto il regista accompagnare i protagonisti durante la proiezione. Amelio ha anche criticato la politica del Presidente degli Stati Uniti riguardo ai migranti, definendola suicida. Ha aggiunto che essere fuori concorso è una liberazione, permettendo al film di raggiungere un pubblico più ampio senza le pressioni della competizione.

Durante l'evento, Amelio ha sottolineato l'importanza di un cinema che parli di dolore e sofferenza, senza censura. La sua esperienza con Valeria Golino, con cui ha sempre sognato di lavorare, ha reso il film un progetto personale e intenso. La sua voce, come sempre, è stata chiara e diretta, senza retorica.