La Banca centrale olandese ha spostato 86 tonnellate d’oro da Usa e Canada a Londra, in un gesto di preparazione a possibili crisi geopolitiche, come rivelato da fonti giornalistiche. L’azione, che coinvolge anche la Francia, l’Italia e la Germania, riflette un’attenzione crescente alle tensioni internazionali e alla sicurezza delle riserve. L’Olanda, insieme a Francia e Germania, ha deciso di ridurre la dipendenza dal possesso americano delle proprie riserve auree, un passo visto come strategico per la stabilità economica. L’Italia, pur non avendo annunciato un trasferimento simile, ha espresso preoccupazioni per la gestione delle riserve. La decisione olandese è stata accompagnata da dichiarazioni di esperti, che hanno sottolineato l’importanza di diversificare i depositi per ridurre i rischi di volatilità. La Germania, in un contesto di tensioni con la Russia, ha visto aumentare l’attenzione su questioni di sicurezza nazionale e internazionale. L’azione delle banche centrali europee segna un cambiamento nella gestione delle riserve, con un focus su una maggiore autonomia e sicurezza.
Banche centrali europee spostano oro da Usa a Londra

















