La Germania ha chiuso la "Casa Russia" a Berlino, accusando la Russia di attacchi ibridi, mentre Mosca ha deciso di chiudere tutti i Goethe-Institut in Russia. La decisione tedesca, annunciata a settembre, ha suscitato una reazione immediata da parte di Mosca, che ha risposto con l'interruzione delle sedi culturali tedesche. Il ministro russo Sergei Lavrov ha annunciato la misura durante un forum economico.

La chiusura del Centro Culturale Russo a Berlino è stata giustificata con l'argomento che non rispetti più la sua denominazione ufficiale. La Germania ha inoltre chiuso il Consolato Generale russo a Bonn. Queste mosse sono viste come un ulteriore escalation del conflitto tra i due paesi.

L'incaricato d'affari tedesco a Mosca è stato convocato al ministero degli Esteri per le dichiarazioni anti-russe delle autorità tedesche. La situazione rimane tesa, con entrambi i paesi usando la cultura come strumento diplomatico.

La solidarietà di Macron alla Germania dopo le accuse di attacco ibrido mostra un allineamento politico tra i paesi occidentali. La crisi si intensifica, con scambi di accuse e misure reciproche che complicano ulteriore il rapporto bilaterale.