Danny Boyle ha aperto la 79ª Mostra del Cinema di Venezia con il suo film "Ink", un'indagine sulla nascita dei tabloid britannici e sul ruolo di Rupert Murdoch. Il film, che vede Guy Pearce nei panni del giornalista, racconta la trasformazione del "The Sun" in un quotidiano di massima diffusione. Boyle ha sottolineato che l'obiettivo non è di demonizzare Murdoch, ma di mostrare i meccanismi di potere e influenza.
Il film ha ricevuto lodi per la sua rappresentazione equilibrata del personaggio. Boyle ha spiegato che l'idea era di non "mostroizzare" Murdoch, ma di metterlo in luce come figura chiave nella storia del giornalismo. La pellicola ha suscitato interesse per la sua capacità di affrontare temi complessi con un approccio narrativo moderno.
La proiezione ha segnato l'inizio della Mostra, con la partecipazione di attori e registi internazionali. Il film rappresenta un tentativo di dialogo tra passato e presente, tra libertà di stampa e responsabilità sociale. La reazione del pubblico ha dimostrato un interesse crescente per temi di attualità.

















