Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha chiarito durante un'audizione davanti alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato che aiutare l'Ucraina non significa allungare il conflitto, ma salvaguardare la vita dei civili. "Aiutare l'Ucraina significa far sopravvivere il malato, non farlo soffrire di più", ha spiegato, sottolineando che l'assistenza non deve essere vista come un fattore che prolunga la guerra (Agenzia Vista).

Crosetto ha anche precisato che l'utilizzo delle risorse Safe non comporta spese militari aggiuntive, contrariamente a quanto sostiene il Movimento 5 Stelle. Il ministro ha rassicurato che le decisioni sulle spese saranno prese entro la fine dell'anno, dopo che il governo avrà chiesto un intervento di 14,9 miliardi di euro (ANSA).

Il ministro degli Esteri Tajani ha confermato che il governo ha prenotato 14,9 miliardi di euro per l'acquisto di armi attraverso il programma Safe, ma ha precisato che l'uso effettivo delle risorse sarà deciso in base alle esigenze strategiche. "Decideremo quanto e come utilizzare i fondi entro la fine dell'anno", ha detto Tajani, aggiungendo che la proposta sarà formulata e poi approvata dal ministro Crosetto (Agi).