L'attacco a Lipsia, avvenuto il 4 agosto, ha visto l'uso di droni per danneggiare un aeroporto. I media tedeschi e britannici hanno identificato due uomini come responsabili. Uno è nato in Russia ma possiede un passaporto lettone, l'altro è nato in Bielorussia e ha un passaporto russo. Entrambi sono noti alle autorità.
La presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, ha definito l'attacco un segno di escalation e ha affermato che l'Unione Europea non tollererà tali azioni. L'incidente fa parte di un quadro più ampio di attività russe considerate come attacchi ibridi.
La Germania ha risposto chiudendo il consolato russo a Bonn e inasprendo i controlli sulle persone. Il ministro dell'Interno tedesco ha dichiarato che la Russia è responsabile dell'attacco. La situazione ha scatenato un scontro diplomatico tra Berlino e Mosca.
La Russia ha rifiutato di commentare l'incidente, mentre la Germania ha annunciato misure punitive. L'attacco ha suscitato preoccupazioni nell'Unione Europea riguardo alla sicurezza e alla stabilità regionale.
























