La Germania ha chiuso il consolato russo a Bonn e ha accusato formalmente la Russia dell’attacco con droni all’aeroporto di Lipsia, avvenuto il 4 agosto. Il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, ha affermato che la Russia è responsabile dell’uso di un drone carico di esplosivo, trovato vicino a un aereo ucraino. L’evento ha scatenato una reazione diplomatica, con l’annuncio di misure più severe contro la Russia.

Un drone russo, secondo le autorità tedesche, è stato utilizzato per un attacco ibrido contro la Germania. L’esplosivo è stato trovato vicino a un aereo ucraino, causando allarme nei Paesi baltici. La Russia ha negato le accuse, ma la Germania ha rafforzato i controlli e ha interrotto le relazioni diplomatiche.

Il governo tedesco ha inoltre rivelato che uno dei presunti autori dell’attacco era entrato nell’area Schengen con un visto turistico italiano. Questo dettaglio ha suscitato dibattiti su come la Russia possa utilizzare mezzi di propaganda e infiltrazione.

La Russia, attraverso la sua ambasciatrice, ha risposto con sarcasmo, citando un poeta italiano, e ha minacciato di rispondere agli attacchi. La situazione si sta intensificando, con tensioni crescenti tra Berlino e Mosca.