L'Ue ha reagito con fermezza all'attacco ibrido all'aeroporto di Lipsia, attribuito alla Russia, con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha espresso solidarietà alla Germania. L'evento, considerato un salto di qualità nella guerra ibrida, ha suscitato allarme per la sua gravità e per il rischio di escalation. La Germania ha convocato gli ambasciatori russi, accusando Mosca di terrorismo di stato, mentre l'Ue ha ribadito il suo sostegno alla nazione europea.

La presidente von der Leyen ha sottolineato che l'Ue deve affrontare la "nuova normalità" rappresentata da tali attacchi, che mettono in pericolo la sicurezza dei paesi membri. L'attacco, che ha causato danni significativi, è stato attribuito a agenti russi, un fatto che ha alimentato tensioni tra l'Europa e la Russia.

La Germania, a sua volta, ha espresso preoccupazione per l'escalation del conflitto e ha chiesto una risposta chiara e decisa. L'Ue ha garantito la sua solidarietà e ha espresso la sua determinazione a contrastare le minacce esterne. L'evento rappresenta un momento cruciale nella relazione tra l'Europa e la Russia, con conseguenze potenzialmente significative per la stabilità regionale.