L'incaricato d'affari tedesco a Mosca è stato convocato al ministero degli Esteri dopo le dichiarazioni anti-russe delle autorità tedesche. Lo ha reso noto il dicastero. L'azione segue a una serie di tensioni che hanno visto la Germania chiudere il consolato russo a Bonn e inasprire i controlli sulle persone.

Il ministro italiano della Difesa, Lorenzo Tajani, ha sottolineato che non siamo in guerra con la Russia e che un attacco militare non conviene a Mosca. Tuttavia, le autorità tedesche hanno ritenuto gravi le azioni russe, accusate di attacchi ibridi. La Russia ha risposto accusando la Germania di aver attaccato il suo territorio.

La chiusura del consolato russo e l'intensificazione dei controlli segnano un passo significativo nella crisi diplomatica. La Germania ha anche trovato ordigni rudimentali vicino a una centrale elettrica, vicino al confine con la Polonia. Questi episodi alimentano le tensioni tra i due Paesi.

Le autorità tedesche hanno rivendicato alcuni attacchi incendiari come opera di militanti di estrema sinistra, ma la Russia rimane nel mirino. La situazione rimane in ascesa, con scambi di accuse e misure restrittive da parte della Germania.