Nel Nepal, un'ondata di alluvione improvvisa ha causato la scomparsa di centinaia di persone, tra cui cittadini ucraini. Secondo i dati ufficiali, almeno 157 persone sono morte e oltre 300 sono considerate disperse. Tra i Paesi colpiti, l'India, gli Stati Uniti e l'Ucraina figurano tra i principali. I numeri continuano a variare a causa della difficoltà di contatto con le vittime.
Le autorità locali hanno reso noto che tra i dispersi ci sono turisti provenienti da diversi Paesi, tra cui il Regno Unito, l'Australia e la Malaysia. Al momento, non è chiaro quanti cittadini ucraini siano coinvolti. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso, ma le condizioni climatiche ostili complicano i tentativi di localizzare le vittime.
Molte famiglie attendono notizie dei propri cari, mentre le agenzie internazionali monitorano la situazione. L'incidente ha suscitato preoccupazione a livello globale, con chiamate di solidarietà da parte di diversi governi. La comunità internazionale segue con attenzione i progressi delle operazioni di soccorso.
Le autorità nepalesi hanno espresso la loro gratitudine per il sostegno ricevuto e hanno ribadito il loro impegno a trovare tutte le vittime. La situazione rimane critica e le condizioni del terreno non facilitano le operazioni di soccorso.
























