Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha respinto ogni ipotesi di dimissioni dopo la sconfitta elettorale del suo partito, la Cdu, nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Merz, durante una riunione di partito, ha sottolineato che "arrendersi non è mai stata un'opzione per me", rifiutando di cambiare rotta sulle riforme e sul sostegno all'Ucraina. La sconfitta ha visto il partito di Alice Weidel, l'Afd, ottenere il 44,5% dei voti, diventando il primo partito del Land. Merz ha espresso "profonda sorpresa" per il risultato, ma ha mantenuto la sua posizione di leadership. La situazione politica nel Land, noto per il voto diviso, ha visto la paura e l'euforia mescolarsi tra i cittadini. Le elezioni, tenutesi il 6 settembre, hanno segnato un ulteriore rigetto alle politiche guerrafondaie dell'Ue, con l'Afd che ha rottamato i partiti di governo. Merz ha riaffermato il sostegno all'Ucraina e la volontà di proseguire le riforme, nonostante la sconfitta.