New York ha annunciato il divieto temporaneo dell'uso dell'intelligenza artificiale nelle scuole pubbliche per un anno. La decisione, presa dal sindaco Zohran Mamdani, mira a garantire che i bambini ricevano un'educazione basata su relazioni umane e interazioni dirette con gli insegnanti. Secondo il piano presentato, le scuole pubbliche non utilizzeranno tecnologie generate da IA per gli studenti, al fine di preservare il ruolo centrale degli insegnanti nell'apprendimento.
Il divieto si applica a tutti i programmi e strumenti basati su intelligenza artificiale, inclusi quelli utilizzati per l'assegnazione di compiti o per l'analisi delle prestazioni degli studenti. Mamdani ha sottolineato che l'obiettivo è proteggere l'esperienza educativa e promuovere competenze sociali e cooperative tra i giovani.
La misura è stata approvata dopo un dibattito su come l'IA possa influenzare l'istruzione. Le scuole continueranno a utilizzare risorse digitali, ma solo in modo complementare e non sostitutivo. L'annuncio rappresenta un passo significativo nella regolamentazione del settore tecnologico nell'istruzione.


















