Vladimir Putin ha deciso di intensificare gli attacchi in Ucraina dopo che le trattative per un accordo di pace sono rimaste bloccate, secondo fonti vicine al Cremlino. Le informazioni emergono da diversi media italiani e internazionali, tra cui il Washington Post e Bloomberg. Secondo le fonti, il presidente russo ha concluso che non è possibile raggiungere un accordo con Kiev e sta valutando l'opzione di un'escalation delle ostilità.
Durante un viaggio a sorpresa a Mosca, il capo della CIA ha avvertito Putin di non attaccare i Paesi della NATO, ma le relazioni tra Washington e Mosca restano tese. Allo stesso tempo, fonti di Bloomberg segnalano che i collaboratori di Putin temono l'uso di armi nucleari tattiche, sebbene non sia stato ancora annunciato un piano concreto.
L'escalation potrebbe portare a un aumento del numero di attacchi aerea e missili, con conseguenze significative per la popolazione civile ucraina. Mentre la Russia continua a rifiutare le proposte di pace, l'Ucraina chiede supporto internazionale per difendere il territorio. La situazione rimane in attesa di sviluppi.























