La Cisgiordania vive un periodo di crescente instabilità, con tensioni che si fanno sempre più acute tra i coloni e la popolazione palestinese. Secondo le dichiarazioni del giornalista Pizzaballa, la regione è diventata una "terra di nessuno", dove non esiste un controllo effettivo delle autorità. Questo scenario ha portato a un aumento dei conflitti, con episodi di protesta e confronti violenti in diversi punti del territorio.

I coloni, spesso supportati da gruppi estremi, si sentono sempre più minacciati, mentre la popolazione palestinese lamenta un aumento delle occupazioni e delle violenze. Le autorità locali, sia israeliane che palestinesi, non riescono a mantenere un ordine stabile, creando un clima di incertezza e paura.

La situazione ha generato un clima di insicurezza, con incidenti che si verificano frequentemente. Gli abitanti locali, sia coloni che palestinesi, si trovano in una situazione di tensione costante, senza un quadro di riferimento chiaro per risolvere le dispute. La mancanza di controllo ha reso la Cisgiordania un terreno di conflitto in cui le violenze possono verificarsi in qualsiasi momento.