Il governo italiano ha presentato una richiesta di 8,9 miliardi di euro al fondo europeo "Safe" per l'acquisto di armi, ma ha precisato che i fondi non saranno utilizzati per investimenti in sanità. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Lorenzo Tajani, durante un'intervista. La richiesta è stata fatta in un contesto di tensioni politiche tra Italia e Ue, con il dibattito sulle armi in Ucraina. Tajani ha sottolineato che l'obiettivo è saldare spese già previste, non introdurre nuovi progetti. La decisione ha suscitato reazioni in parlamento, con alcuni esponenti che hanno espresso preoccupazione per l'uso dei fondi. L'argomento è diventato un tema di discussione tra i partiti, con posizioni contrastanti sulle priorità del finanziamento. L'Italia continua a cercare un equilibrio tra sicurezza nazionale e spesa pubblica.
Italia chiede 8,9 miliardi per armi da Ue
























