Il professor Sereni ha nuovamente espresso le sue perplessità sulla scelta del nome del nuovo ponte, sottolineando l'assenza di un reale consenso popolare. Secondo quanto riferito, non sono stati espressi più di mille voti, il che, a parere del docente, non giustifica l'attribuzione del nome a un'opera pubblica. Il Comune, ha ricordato, è titolare della decisione in base alla legge, ma il professor Sereni propone una soluzione alternativa: dedicare il ponte al poeta Giuseppe Ungaretti. La discussione ha riacceso il dibattito sull'importanza del coinvolgimento civico nella nomina di opere pubbliche. L'idea di un nome legato a una figura culturale ha trovato apprezzamento in alcuni ambienti, ma resta da chiarire se tale scelta rispetti le normative vigenti. Il professor Sereni, pur rimanendo critico, non ha espresso alcuna posizione polemica, ma ha ribadito l'importanza di una decisione condivisa.