Tavares, un collaboratore di Lavitola indagato per l’attentato a Ranucci, ha rivelato durante un’intervista al Tg1 di conoscere alcuni degli arrestati coinvolti nell’episodio. L’uomo ha anche sottolineato di non voler parlare della bomba utilizzata nell’attentato. Durante la conversazione, Tavares ha espresso la sua volontà di uscire in fretta e ha menzionato un socio chiamato Walter. Ha inoltre sottolineato che non è latitante e che, se dovesse fuggire, potrebbe recarsi in Russia, dove ha contatti e dove non sarebbe soggetto a estradizione. L’intervista, prevista per la sera, ha dato un’idea del contesto e delle relazioni coinvolte nell’indagine.