Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepremier italiano, ha annunciato durante un'audizione al Senato che l'Italia ha prenotato un prestito da 14,9 miliardi di euro tra i fondi Safe messi a disposizione dall'Unione europea. L'obiettivo è potenziare la difesa entro il 2030.

Il fondo Safe, istituito per finanziare l'acquisto di armi e tecnologie militari, è stato oggetto di dibattito. Tajani ha precisato che l'Italia deciderà quanto effettivamente utilizzare del prestito entro l'anno. Secondo il ministro, l'uso dei fondi non comporterà spese militari aggiuntive.

Il Movimento 5 Stelle ha espresso critiche sull'eventuale spesa, ma Tajani ha sottolineato che i fondi Safe sono un'opportunità per rafforzare la difesa nazionale. L'annuncio arriva dopo il Vertice NATO a Ankara, dove l'Italia ha espresso la sua volontà di investire in sicurezza.