Un’ondata di fango e detriti ha travolto il nord del Nepal, causando un bilancio dei morti che sale a 469. La piena improvvisa del fiume Bhotekoshi ha colpito i distretti di Nuwakot e Rasuwa, al confine con il Tibet. L’esercito nepalese ha salvato 350 lavoratori e residenti intrappolati nel tunnel dell’Upper Trishuli Hydropower Project.
La polizia ha reso noto che il distretto di Chitwan è il più colpito, con 178 vittime registrate. Le operazioni di ricerca continuano per trovare centinaia di dispersi. La Cina ha sospeso i soccorsi a causa di nuovi rischi.
Le immagini di bambini che guardano la devastazione e le vittime trasportate sulle ruspe sono diventate simboli dell’alluvione. L’evento è stato causato dal cedimento di un ghiacciaio, che ha scatenato la piena.
Le autorità locali stanno cercando di stabilizzare la situazione, ma le condizioni restano difficili. La regione è rimasta isolata per giorni, complicando i soccorsi.






















