Ministro Tajani ha lanciato l'allarme sul rischio di interferenze russe nelle elezioni, mentre Matteo Salvini ha espresso preoccupazione per l'ansia anti-russa. Tajani ha sottolineato la necessità di intervenire in anticipo per proteggere il voto, mentre Salvini ha sottolineato la preoccupazione per un clima di tensione anti-russa. Le dichiarazioni si inseriscono in un contesto di crescente tensione tra l'Europa e la Russia. Tajani ha riferito di possibili tentativi di condizionamento del voto, mentre Salvini ha sottolineato l'importanza della libertà di scelta degli elettori. La discussione ha coinvolto anche il Financial Times, che ha menzionato Vannacci come possibile "cavallo di Troia". L'attenzione si concentra sulle elezioni europee e italiane, con preoccupazioni per la sicurezza del voto.