L’Etna, vulcano attivo sulla costa orientale della Sicilia, ha nuovamente causato la chiusura dell’aeroporto di Catania. La cenere emessa durante l’eruzione ha reso impossibile il decollo e l’atterraggio degli aerei, con conseguenze significative sul traffico aereo. L’aeroporto è rimasto chiuso fino alle 2 di domani, venerdì 14 agosto, un’ora in più rispetto a quella annunciata ieri.
La società di gestione dell’aeroporto, la Sac, ha comunicato la nuova data di riapertura, che supera quella delle 16 di oggi. Oltre 700 voli sono stati cancellati o deviati verso l’aeroporto di Palermo o Comiso. La situazione ha creato un caos tra i passeggeri, con proteste e preoccupazioni per i viaggi in programma.
L’eruzione dell’Etna, che ha avuto inizio l’8 agosto, ha già causato diversi episodi di chiusura dell’aeroporto. Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, ha commentato dicendo che l’aeroporto di Catania non è fuori posto, ma il vulcano è un fenomeno naturale. La situazione rimane in attesa di ulteriori sviluppi.





























