Sigfrido Ranucci, conduttore del programma Report, è al centro di un dibattito acceso tra media e politica dopo l'attentato avvenuto a ottobre dello scorso anno. L'inchiesta sull'episodio ha portato all'arresto di Valter Lavitola, accusato di aver partecipato all'aggressione. L'interrogatorio di garanzia di Lavitola è fissato oggi a Rebibbia.
Matteo Salvini, leader della Lega, ha chiesto alla Rai di sospendere la collaborazione con chi è coinvolto nella vicenda, definendola "torbida". L'attacco di Salvini ha suscitato reazioni da parte del conduttore, che ha rifiutato di commentare le accuse.
Ranucci ha anche fatto riferimento a Aldo Moro, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, sottolineando che la storia italiana non uccide mai i suoi uomini migliori per debolezza, ma per eccesso di chiarezza. La difesa del giornalista ha accusato un linciaggio mediatico.
La situazione rimane in sospeso, con la richiesta di chiarimenti da parte della politica e la difesa del conduttore che cerca di difendere la sua reputazione.


























