Le fiume Trishuli ha subito un'ondata di piena il 26 agosto, causando danni significativi lungo il suo corso in Nepal. Le immagini aeree mostrano case e automobili sommerse nel fango, con aree intere ridotte a un cumulo di detriti. La frana ha colpito duramente la regione, con conseguenze gravi per la popolazione locale.

Le soccorsi sono stati ostacolati da un grave rischio: un bacino artificiale, situato in un'area interessata dalla frana, potrebbe esondare. La Cina ha sospeso le ricerche nel cuore dell'area a causa del rischio di allagamento. L'acqua inizia a tracimare dal bacino verso il valico di frontiera, aumentando la preoccupazione per la sicurezza dei residenti.

Le operazioni di soccorso continuano, ma la situazione rimane instabile. Il numero delle vittime e dei dispersi è ancora in aumento, con centinaia di persone coinvolte. Le autorità locali e internazionali monitorano la situazione con attenzione, cercando di mitigare i danni e di salvaguardare la popolazione.